This is the cauldron of my lucubrations... *loading* visite.
Me
Sakkaku nasce nell' emisfero australe in un giorno dispari (e primo),in un mese dispari (e primo), in un anno palindromo (dispari e primo, logicamente). Animo precocemente precoce, ha sempre avuto un'attrazione per tutto ciò che concerne la sfera dell'irrazionale, dell'ignoto; in particolare attorno ai 13 anni i suoi interessi iniziarono a definirsi ulteriormente come reazione di fronte all'ipocrisia e alla volgarità del mondo:e allora eccola abbracciare il Decadentismo, una volta letti il Ritratto di Dorian Gray di Wilde e i Fiori del male di Baudelaire.Contemporaneamente si addentrava più approfonditamente nel campo della psicanalisi, si cimentava nello studio dell'antropologia (con riguardo specifico per la stregoneria nell'Europa occidentale), conosceva e si appassionava al gothic metal,e,sostanzialmente,coltivava il lato "oscuro" del suo animo. A partire da quel momento i suoi gusti divennero sempre più selettivi, pur rimanendo pressochè gli stessi,così come le sue numerose velleità(...)
When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
And don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest
Leave out all the rest Leave out all the rest - Linkin Park
PUOI
- aggiungere/togliere i tag di splinder che ti sono/non sono uiliti dal codice base fornito
- modificare e/o aggiungere i menù alla colonna NON PUOI
- cancellare i crediti
- modificare, sostituire, togliere l'immagine
- modificare i codici e la struttura
Dovrei studiare la Rivoluzione francese... Anzi, in realtà da più di un'ora che sarei dovuta arrivare alla sconfitta di Napoleone, ma poi la tentazione di riprendere in mano il mio Rimbaud era così forte... Mi mancano poche poesie ed avrò coronato il sogno adolescenziale di conoscenza di tutte le opere di Arthur Rimbaud... *___*
E se studiassi la presa delle Tuileries su Le forgeron (Il fabbro) di Rimbaud?? Quel romantico anticlericale, anticonformista, popolare e rivoluzionario, democratico-repubblicano di Rimbaud?
Chissà come starebbe con il berretto frigio e la coccarda... Di sicuro non sembrerebbe un puffo. Un bellissimo angelo demoniaco che avrebbe incendiato la rivoluzione, così come ha incendiato la storia della letteratura con il fuoco della sua meteora. Un moderno Prometeo contro la tirannia aristocratica, borghese e parnassiana (?).
Notare il tricolore nel post. L'ho fatto senza accorgermene...
Ieri ho realizzato che il fatidico giorno si avvicina. Non so se sempre ieri o il giorno prima, fattostà che ho realizzato anche che è meglio non darsi scadenze nella vita: non è grave il fatto che non sia riuscita a rispettare la lista di cose che volevo fare entro i 18 anni (tipo andare sulle montagne russe e provare il giro della morte, salire sulla ruota panoramica, essere riuscita a farmi inviare per posta i numeri della rivista Maudits ed avervi pubblicato degli articoli o delle poesie, aver finito una raccolta di poesie o almeno completato quelle che dovevo completare, aver realizzato il mio primo manga, aver finito di stendere la prima bozza del grande romanzo della mia vita, aver pubblicato i post intelligenti che fermentano nella mia testa da mesi e poi essermi iniziata a...). In fin dei conti ho fatto un mucchio di cose* che le persone normali non si sarebbero mai sognate di fare ad una certa età... Gioventù bruciata. E in ogni caso non si può essere seri a 17 anni... Giusto, Rimbaud? ma tu quando scrivevi Roman ne avevi 16... Piccolo mistificatore che vuoi accelerare i tempi...
* N.D.A.: prima o poi vi racconterò qualcosina sulla mia vita...
L'étoile a pleuré rose au coeur de tes oreilles,
L'infini roulé blanc de ta nuque à tes reins;
La mer a perlé rousse à tes mammes vermeilles
Et l'Homme saigné noir à ton flanc souverain.
"L' irriquietezza intellettuale e spirituale non è più contenibile: se l'anno scolastico 1869-1870 si conclude con l'ennesimo trionfo all'esame regionale, pochi giorni dopo la prima premiazione, celebrata il 6 agosto alla presenza plaudente di tutta la borghesia di Charleville, rimbaud vende alcuni libri per comprare un bliglietto ferroviario; i soldi gli bastano appena per San Quintino, il resto del viaggio lo passa nascosto sotto i sedili; il treno è diretto a Parigi. Arrivato il 31 agosto alla Gare du Nord, mentre cerca di mimetizzarsi tra la folla, Rimbaud viene fermato da due controllori, insospettiti probabilmente dai suoi capelli lunghie sporchi e dall'aria circospetta; trovato senza biglietto ed essendosi, al solito, maggiorato d'età (dai sedici anni si è passibili d'incarcerazione per vagabondaggio, lui ne dichiara diciassette e mezzo), viene condotto davanti al giudice istruttore, che lo spedisce al carcere di Mazas, non avendo egli né denaro né un domicilio a Parigi, e forse anche per l'"ironico disprezzo"- come racconterà Rimbaud stesso- con cui risponde alle domande del giudice."
(A.A.V.V., Rimbaud, vita, poetica, opere scelte, Il Sole 24 ore, I grandi poeti)