This is the cauldron of my lucubrations...
*loading* visite.



Sakkaku nasce nell' emisfero australe in un giorno dispari (e primo),in un mese dispari (e primo), in un anno palindromo (dispari e primo, logicamente). Animo precocemente precoce, ha sempre avuto un'attrazione per tutto ciò che concerne la sfera dell'irrazionale, dell'ignoto; in particolare attorno ai 13 anni i suoi interessi iniziarono a definirsi ulteriormente come reazione di fronte all'ipocrisia e alla volgarità del mondo:e allora eccola abbracciare il Decadentismo, una volta letti il Ritratto di Dorian Gray di Wilde e i Fiori del male di Baudelaire.Contemporaneamente si addentrava più approfonditamente nel campo della psicanalisi, si cimentava nello studio dell'antropologia (con riguardo specifico per la stregoneria nell'Europa occidentale), conosceva e si appassionava al gothic metal,e,sostanzialmente,coltivava il lato "oscuro" del suo animo. A partire da quel momento i suoi gusti divennero sempre più selettivi, pur rimanendo pressochè gli stessi,così come le sue numerose velleità(...)



When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
And don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest
Leave out all the rest
Leave out all the rest - Linkin Park
  • Powered by Splinder
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
abulia
allucinazioni
anti-decadent
arte
avanguardia
avatar
baudelaire
bellezza
bilanci
bruxaria
callitropismo
chiavi di ricerca
childhood
cinema
comunicazioni
concettualismo
condizione di adesso
condizione di oggi
condizione di sempre
condizione passata
contemptus mundi
copyright
daimon
dandismo
dandy
dante
decadente
decadentismo
decadent soul
deviazioni
dipinti
disegni
dissos logos
divertissement
dixi
edonismo
emo
esercizio di scrittura
esistenza
esistenzialismo
espressionismo
exacerbatio cerebri
film
filosofia
follie
foto
fumetti
gli incompresi
illusione
illustrazioni
il blog
inettitudine
informale
iniziative
in memoriam
io
kawaii
letteratura
le definizioni
libri
limbo
machiavelli
manga
manhwa
metafisica
misantropia
mnemotecnica
mostre
musica
nausea
neoplatonismo
nevrosi
nichilismo
nietzsche
no words
ossessioni
ossimori
paradisi artificiali
paralleli
pezzi di me
pittura
poesia
quadri
ricorrenze
rimbaud
sakkaku
scuola
sehnsucht
sensazioni
sfoghi
shit
simbolismo
sogni
spleen
stregoneria
torino
tsk
velleità
visioni poetiche
vita
vizi
witchcraft utente anonimo in Eri il mio quasar... (un)saved by the bell
Aethereality
DANCES OF VICE
DECADENCE
Decadentismo
Discorsi Sospesi
endviolenceagainstwomen
Gesta e opinioni di Mrs Godoor
Guimi Lab
Huysmans
Il Dandy
Io non tremo.
Just empty or...?
La mia scrivania è un disastro
Lady Lavona's Cabinet of Curiosities
Le Divan Fumoir Bohémien
Liberi di sognare
MetroDecadence
Pillsofgraphic
The broken baby
The Secret Life Of King Of Pumpkins
Un imprevisto annunciato
[?]aenigmata[?]
» Desiderio da realizzare.
» Desiderio da realizzare.
» Desiderio da realizzare.
» Desiderio realizzato.
» Desiderio realizzato.
» Desiderio realizzato.
oggi
dicembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
Template © SimmyLu.
Distribuito su TemplateCorner e qui.
Resources x, x.
Alerting: copiare o modificare questo template e/o parti di esso non è permesso senza autorizzazione perché protetto da Licenza Creativa.
PUOI
- aggiungere/togliere i tag di splinder che ti sono/non sono uiliti dal codice base fornito
- modificare e/o aggiungere i menù alla colonna
NON PUOI
- cancellare i crediti
- modificare, sostituire, togliere l'immagine
- modificare i codici e la struttura
A Decadent Soul


sabato, 05 settembre 2009
Final destination (?)
sakkaku forgets the wrong at 22:21 «
Our time is here
Who will I be?
Still loving you
Angels fall first
The Carpenter

Anything else??

There was also despair and fear...

Not now

I'm still young, we are still young



I don't wanna this to be too late...



Fonte immagine: www.forthright.net/guest_writers/
sfoghi, ossessioni, nevrosi, io , condizione di oggi, condizione passata, condizione di adesso «
permalink | commenti (3)






mercoledì, 06 maggio 2009
Adesso non so cosa fare...
sakkaku forgets the wrong at 13:58 «
Davvero, avevo un mucchio di cose da scrivere e mi sta venendo la crisi dell'ultimo giorno prima dei 18 (e dell'ultimo giorno prima dell'ultimo tema...). Avrei voluto scrivere delle belle cose, cose intelligenti per lasciare il segno! Adesso pubblicherò alcuni dei miei disegni; nel frattempo ero indecisa se postare o meno alcune delle mie vecchie poesie... Però non  ho mai operato una revisione completa (nè metrica nè contenutistica) e d'altronde mi sembra una cosa stupida (quante volte sto ripetendo la parola "cosa"!!) non premettere un'introduzione in cui spiego l'occasione della composizione, no? Una sorta di commento... Vabbè. Adesso dovrei studiare italiano. Magari la/e poesia/e la/e posterò più tardi e adesso mi limito a pubblicare dei disegni (se Flickr carica...). Sto ripetendo una marea di volte la parola "adesso". Mi sento come sull'orlo di un precipizio in cui il futuro è adesso. Mi sento un po' futurista *_*
sfoghi, ossessioni, nevrosi, in memoriam, io , inettitudine, tsk , condizione di oggi, condizione di adesso «
permalink | commenti






6 maggio
sakkaku forgets the wrong at 12:32 «
L'ULTIMO GIORNO.
ricorrenze, comunicazioni, follie, ossessioni, io , condizione di oggi «
permalink | commenti






domenica, 03 maggio 2009
Sub specie aeternitatis
sakkaku forgets the wrong at 11:45 «
Mi piace osservare la gente su internet: su Facebook, su Splinder, su Msn... Vederla agire o stare inerte dal mio punto di vista, un punto di vista privilegiato, sub specie aeternitatis, come il Deus sive natura che contempla la sua stessa sostanza, autonoma, necessaria, razionale, come se stessi contemplando un estensione di me che è estensione della natura, estensione di Dio... Si vede che stavo studiando Spinoza, vero? xD Ultimamente non riesco a smettere di postare. Ritornando al discorso precedente, sì, adoro la theorìa, la contemplazione, l'osservazione della realtà... Spectare, intueri, perspicere... L'atto visivo è così esaltante!! Tornerò su questo discorso in un altro momento. Adesso sto iniziando a sentirmi un po' voyerista xD
vita, filosofia, ossessioni, vizi, deviazioni, io , condizione di adesso «
permalink | commenti (2)






sabato, 18 aprile 2009
Κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
sakkaku forgets the wrong at 12:28 «
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
κακῶς τὰ πρὰγματα ἔχει
*

Demostene, Filippiche, 3 (?)

(* le cose vanno male)
sfoghi, ossessioni, nevrosi, no words, paralleli, io , condizione di oggi, condizione di adesso «
permalink | commenti (1)






lunedì, 22 dicembre 2008
Il favismo di un fauvista
sakkaku forgets the wrong at 22:53 «
Questo racconto è un’opera di fantasia. Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone vive o scomparse, è assolutamente casuale.

C’era una volta una fauvista che soffriva di favismo. Egli era nativo dell’isola di Pantelleria dove è frequente il fenomeno delle favare. Amava osservarle e nel frattempo dare sfogo ai suoi favoleggiamenti. Ripetendosi sempre che <<sanno favoleggiare i mortali>>(Pavese), sognava di piantarla lì con quella sua pittura “da bestie”(nonostante fosse proprio della sua natura istintiva dare espressione ad istinti primitivi, come rotolarsi per terra, fare girotondi pericolosi ed altri atteggiamenti pre-sociali e da noble sauvage) e di mettersi a scrivere o raccontare favole. Infatti non pareva avere altre doti e talenti particolari. Peccato però che non fosse nemmeno un gran favolatore: non fu mai ferrato nel genere della favolistica né tanto meno riuscì mai a portare a termine un favolello. Un giorno ebbe la grande idea di comprarsi un cavallo, perché i cavalli sono “ecologici”, in quanto non inquinano l’ambiente, e rappresentano un’ottima alternativa alle diavolerie della società moderna. Ben presto però si trovò di fronte al problema dell’alimentazione del suo destriero, dal momento che, da bravo bohèmien, era sempre senza soldi: quindi, dovendo dare da mangiare al suo cavallo la favarella, pensò bene di entrare in un favaio che non era di sua proprietà per raccogliere – o sarebbe meglio dire rubare- fave, non essendo però a conoscenza della sua grave sindrome. Subito, infatti, entrato a contatto con il loro polline, iniziò a presentare i sintomi tipici di questa crisi emolitica, quali la debolezza, l’impallidimento, la nausea…Credendosi spacciato, disse: <<La mia favola breve è già compiuta>>(Petrarca), ripensando alla sua puerile e, ahimè, troppo corta giovinezza. Poi però sentì un certo favellio lì nei paraggi: erano i proprietari del campicello. Chiese loro aiuto, sperando d’incontrare il loro favore, nonostante questo suo gesto avrebbe denunciato il suo misfatto. Non essendo un gran favellatore, perché nulla conobbe delle magniloquenti opere retoriche di Cicerone, non riuscì a dare una spiegazione convincente che potesse trarlo dall’impaccio, ma anzi, fece irritare i contadini che, di fronte all’evidenza della situazione, trassero fuori la zappa per grattargli la tigna (che favosa non era), se non per ammazzarlo. Egli, disperato, stava già perdendo definitivamente la favella, quand’ ecco che ebbe fortuitamente la reminescenza scolastica di alcuni versetti medievali che cominciò a recitare: <<Dies irae, dies illa,/solvet saeclum in favilla/ testet David cum Sibilla>>. Questo servì per un attimo a distrarre il capo famiglia che, non notando nemmeno un’esigua traccia di favoriti, e affascinato dal suo aspetto efebico e leggiadro da delicata fanciulla, gli propose un accordo: avrebbe finto di essere una fanciulla ed egli lo avrebbe venduto come “favorita” ad un nobile spregiudicato, già esiliato dalle sue terre e con precedenti penali per favoreggiamento. Egli, che ci teneva alla sua pallida pelle da malaticcio, accettò: d’altronde avrebbe potuto fuggire ed è sempre meglio che evitare la forca per furto. Tutto andò come previsto ed il nostro eroe, attraverso altre mille peripezie, riuscì a liberarsi dalle grinfie dell’aristocratico corrotto, il quale, seriamente convinto dell’ effettiva femminilità del ragazzo, non solo gli riservava trattamenti speciali come non aveva mai fatto con nessuna delle altre sue concubine, ma pretendeva di elevarlo a grado di moglie sposandolo. Molti anni dopo, abbandonato il poco redditizio mestiere del pittore e quello ancor più improbabile del cantastorie o scrittore, il poverello, provata anche la terribile esperienza dell’apicoltura con la quale sperava di ottenere del buon miele di favo, decise di fare il pescatore. Prese la via del mare ed andò a vivere in Patagonia dove incontrò la morte a seguito di uno scontro tra la sua barca e quella di una decadente in una delle sue rimbaldiane fughe dall’Europa. E così <<fabula acta est>>.
divertissement, follie, ossessioni, paralleli, esercizio di scrittura, sakkaku, condizione passata «
permalink | commenti (7)






sabato, 20 dicembre 2008
Lipogramma in ***
sakkaku forgets the wrong at 14:51 «
   a
   agello
   aggine
   aio
   ara
   arella
   ata
   ela
   ella
   ellare
   ellatore
   ellio
   erella
   eto
   etta
   illa
   ismo
   o
   ola
   olare
   olatore
   oleggiamento
   oleggiare
   oleggiatore
   olello
   olista
   olistica
   olistico
   olosità
   oloso
   onio
   ore
   oreggiamento
   oreggiare
   oreggiatore
   orevole
   orire
   orita
   oriti
   oritismo
   orito
   oso
   ule

Ogni ossessione spesso comporta dei salti qualitativi di creatività: come quando nella fotosintesi un elettrone della clorofilla viene eccitato da un fotone e compie un salto dallo stato fondamentale allo stato eccitato, passando al livello energetico superiore.

Io intanto confido, ingenuamente, nella vostra mancanza di perspicacia (soprattutto a risolvere gli indovinelli della <<Settimana Enigmistica>>)...
follie, ossessioni, in memoriam, io , condizione passata «
permalink | commenti (2)






venerdì, 03 agosto 2007
Letture estive
sakkaku forgets the wrong at 15:56 «

Dal 5 giugno fino ad oggi mi son data da fare per leggere il maggior numero di libri possibile, approfittando così dell'estate che però sta già volando via... E' dall'inizio delle vacanze che mi son preparata una lunghissima lista di libri da leggere...Ma forse ho esagerato :P...In fondo quantità non è mai stato sinonimo di qualità, e in effetti negli anni precedenti ero meno pressata dall'obiettivo di leggerli più in fretta possibile...E devo ancora leggerne alcuni per la scuola!! (-_-") tsk...

Ecco i libri che ho letto finora:

Il maestro e Margherita - Bulgakov

Il vangelo delle streghe -  Leland

Il piacere - D'Annunzio

Paradisi artificiali -  Baudelaire

L'universo, gli dei, gli uomini - Vernant

Il romanzo di Tristano e Isotta - Bédier

Rosemary's baby - Levin

Il mago - Maugham

Adesso invece sto leggendo:

Itaca - Cantarella

Il gattopardo - di Lampedusa

Etica per un figlio - Savater

Da rileggere:

Il giardino dei Finzi-Contini - Bassani

In programma:

Psicopatologia della vita quotidiana - Freud

L'Aleph - Borges

Il signore delle mosche - Golding

La misteriosa fiamma della regina Loana - Eco

La difficoltà di essere - Cuncteau

I dolori del gioavane Werther - Goethe

Una stagione all'inferno - Rimbaud

Illuminazioni - "

Le novelle della Pescara -  D'Annunzio

Twylight  - Meyer

Interrotti:

I fiori del male - Baudelaire

In mente per l'inverno:

Cime tempestose  - Bronte

Jane Eyre - Bronte

Eh, sì...considerando che mancano solo 38 giorni prima che le vacanze finiscano (anzi, facciamo pure 37 e mezzo...), mi sa che dovrò darmi da fare...magari facendo un' ulteriore  selezione tra i libri già scelti e in programma da leggere... Freud ad esempio lo voglio leggere a tutti i costi...

 

 

 

libri, letteratura, baudelaire, ossessioni, rimbaud, tsk «
permalink | commenti (3)