This is the cauldron of my lucubrations...
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Sakkaku nasce nell' emisfero australe in un giorno dispari (e primo),in un mese dispari (e primo), in un anno palindromo (dispari e primo, logicamente). Animo precocemente precoce, ha sempre avuto un'attrazione per tutto ciò che concerne la sfera dell'irrazionale, dell'ignoto; in particolare attorno ai 13 anni i suoi interessi iniziarono a definirsi ulteriormente come reazione di fronte all'ipocrisia e alla volgarità del mondo:e allora eccola abbracciare il Decadentismo, una volta letti il Ritratto di Dorian Gray di Wilde e i Fiori del male di Baudelaire.Contemporaneamente si addentrava più approfonditamente nel campo della psicanalisi, si cimentava nello studio dell'antropologia (con riguardo specifico per la stregoneria nell'Europa occidentale), conosceva e si appassionava al gothic metal,e,sostanzialmente,coltivava il lato "oscuro" del suo animo. A partire da quel momento i suoi gusti divennero sempre più selettivi, pur rimanendo pressochè gli stessi,così come le sue numerose velleità(...)



When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
And don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest
Leave out all the rest
Leave out all the rest - Linkin Park
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A Decadent Soul


mercoledì, 04 marzo 2009
L'ideale... e il reale
sakkaku forgets the wrong at 15:33 «

Yukino Miyazawa, scena dell'anime Karekano no jijou

Voglio essere noiosa come Isocrate, una lagna come Cicerone, ripetitiva come un'anaciclosi polibiana: in me continuano a confliggere michelangiolescamente (si dice? Beh, da adesso sì) ideale e reale, in un dissidio tormentato e inconciliabile. Mi sento doppia come la protagonista di Karekano no jijou (alias Le situazioni di lui e lei), che almeno nella sua doppiezza uno scopo ce l'ha, per quanto sia infimo. Da questo punto di vista allora sarei più simile al protagonista Arima Soichiro? Chi lo sa. Un miscuglio di entrambi.
Oggi ad esempio mi sono sentita come Yukino dopo aver visto i risultati degli esami di fine trimestre...




In ogni caso, ecco cosa Sakkaku vorrebbe:
- leggere Kare Kano, Nabari no ou !!
- fare progressi nello studio del giapponese!!!
- andare a vedere un horror al cinema!!!
- disegnare dopo secoli!!!
- recitare a teatro!!
- tentare una carriera come attrice!!!
- leggere Lucrezio per i cavoli suoi perché le piace da matti!!!
- andare a teatro!!
- andare ai laboratori di storia in uno stato di completa atarassia!!!
- interpretare la parte di Antigone (e non doverla ri-studiare in maniera asettica)
- partecipare ai provini per lo spettacolo teatrale dell'Orestea (impossibile)
- saltellare in mezzo ad un campo di grano come nelle pubblicità della Mulino Bianco
- compiere atti di bullismo ai danni degli scout
- realizzare il mio ideale epicureo di aponia, atarassia e quindi voluptas

e invece... (>.<)
vita, sfoghi, bilanci, velleità, io , tsk , neoplatonismo, condizione di oggi, condizione di adesso «
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martedì, 17 febbraio 2009
Errori, bilanci, interiorità
sakkaku forgets the wrong at 21:27 «
Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono
di quei sospiri ond'io nudriva 'l core
in sul mio primo giovenile errore
quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono,

del vario stile in ch'io piango et ragiono     
fra le vane speranze e 'l van dolore,
ove sia chi per prova intenda amore,
spero trovar pietà, nonché perdono.

Ma ben veggio or sì come al popol tutto
favola fui gran tempo, onde sovente      
di me medesmo meco mi vergogno;

et del mio vaneggiar vergogna è 'l frutto,
e 'l pentersi, e 'l conoscer chiaramente
che quanto piace al mondo è breve sogno.

Petrarca, Canzoniere, I

 Giunto è già 'l corso della vita mia,
con tempestoso mar, per fragil barca,
al comun porto, ov'a render si varca
conto e ragion d'ogni opra trista e pia.
  Onde l'affettüosa fantasia      
che l'arte mi fece idol e monarca
conosco or ben com'era d'error carca
e quel c'a mal suo grado ogn'uom desia.
  Gli amorosi pensier, già vani e lieti,
che fien or, s'a duo morte m'avvicino?      
D'una so 'l certo, e l'altra mi minaccia.
  Né pinger né scolpir fie più che quieti
l'anima, volta a quell'amor divino
c'aperse, a prender noi, 'n croce le braccia.

Michelangelo, Rime, CCLXXXV
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sabato, 22 novembre 2008
E se diventassi calvinista?
sakkaku forgets the wrong at 20:19 «
Dovrò trovare un modo per espiare le mie colpe...Stasera ad esempio non ho mangiato: questa è una novità. Anzi, un castigo trasgressivo auto-inflitto. Poi potrei cercare di salire nella scala dell'essere realizzando pienamente la mia natura umana, come un tempo, ammazzandomi di studio, e smettendola di restare al grado animale (lussuria) o addirittura a quello vegetale (gola) o minerale (accidia), che sono le mie postazioni preferite a quanto pare...

Se tornassi ad abbracciare una religione il mio anormale senso di moralità e di colpa troverebbero sfogo in qualche modo: con il calvinismo ad esempio sarei spronata ad individuare un segno della mia salvezza eterna in ogni mio successo (professionale) e un germe, purtroppo, del mio destino di dannata in ogni mio peccato. Fortunatamente in tal caso sarei certa di almeno una cosa nella vita, ovvero che Dio ha già prescritto per me, prima che io nascessi, un posto all' Inferno o nel Paradiso e la mia esistenza avrebbe anche questo scopo, quello di scoprire se è stato predestinato che appartenessi alla schiera degli eletti o dei dannati.

Mi auguro solo che, ad un esame della mia vita risultino maggiori i successi rispetto agli insuccessi.

In ogni caso mi mancherebbe la fede per essere un'eletta: magari una volta divenuta una sordida capitalista potrò comprare anche quella...
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