This is the cauldron of my lucubrations... *loading* visite.
Me
Sakkaku nasce nell' emisfero australe in un giorno dispari (e primo),in un mese dispari (e primo), in un anno palindromo (dispari e primo, logicamente). Animo precocemente precoce, ha sempre avuto un'attrazione per tutto ciò che concerne la sfera dell'irrazionale, dell'ignoto; in particolare attorno ai 13 anni i suoi interessi iniziarono a definirsi ulteriormente come reazione di fronte all'ipocrisia e alla volgarità del mondo:e allora eccola abbracciare il Decadentismo, una volta letti il Ritratto di Dorian Gray di Wilde e i Fiori del male di Baudelaire.Contemporaneamente si addentrava più approfonditamente nel campo della psicanalisi, si cimentava nello studio dell'antropologia (con riguardo specifico per la stregoneria nell'Europa occidentale), conosceva e si appassionava al gothic metal,e,sostanzialmente,coltivava il lato "oscuro" del suo animo. A partire da quel momento i suoi gusti divennero sempre più selettivi, pur rimanendo pressochè gli stessi,così come le sue numerose velleità(...)
When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
And don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest
Leave out all the rest Leave out all the rest - Linkin Park
PUOI
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Un tempo le donne erano scontente per le taglie impossibili dei capi d'abbigliamento, così hanno deciso non solo di far sfilare in passerella modelle con taglie superiori alla 42, ma di abolire le taglie troppo piccole. Credevo fosse una semplice velleità legata ad una campagna anti-anoressia che non avrebbe portato da nessuna parte e invece... Ieri ho girato per diversi negozi cercando un vestitino per la mia eterna, in-nata (nel senso che non l'ho ancora fatta) festa di compleanno. Le varie commesse mi guardano e propongono una 40. Io sorrido perché so che, corrispondendo alla M, nella 40 ci sguazzo come un pesce rosso nella boccia. "Non è che avreste una taglia più piccola...?" "No, noi partiamo dalla 40, che è la taglia più piccola in assoluto". Assurdo. ASSURDO! Si saranno anche rese conto anche loro che se un vestito mi arriva con la scollatura sotto il reggiseno ed ha delle spalline infinite un qualche problemino dev'esserci... "E in effetti...Basta farlo accorciare...". Sì. E anche ricucirlo già che ci siamo, no?
Oltre a questa piccola scoperta che le taglie partono dalla 40, un altro punto oscuro sugli abiti e la clientela m'inquieta: perché i primi capi a sparire sono quelli di taglia 38 e 40 (e nei periodi di saldo è ancora peggio) se le donne italiane sono così "maggiorate"? A rigor di logica (come accadeva un tempo in cui c'era una logica in queste cose), le uniche/ultime taglie che dovevi trovare erano dalla 38 in giù. Anche 40 se eri fortunata. Tenendo conto del fatto che ormai le taglie non hanno più alcun senso -con queste manie di fare medie matematiche tra quelle di vari paesi- e che io riesco a portare dalla 34 alla 44, niente più mi stupisce.
E le povere minorate (ma non troppo) si attaccano...
Se la mia faccia non fosse stata una maschera di lacrime sarei entrata anche normalmente alle 8... Non so se entrare alle 9 oppure portare il lutto tutta la mattina... Stanotte avrò dormito sì e no 3 o 4 ore... Sono distrutta e con un aspetto orribile.
E' la prima volta poi che mi trovo da sola a casa...
E io che speravo di poter coronare il mio sogno in un nobile castello, sette volte cerchiato d'alte mura e passeggiare in loco aperto, luminoso e alto ! E invece mi trovo tra color che son sospesi, in luogo ove non è che luca, in mezzo a sospiri e duol sanza martiri...