This is the cauldron of my lucubrations... *loading* visite.
Me
Sakkaku nasce nell' emisfero australe in un giorno dispari (e primo),in un mese dispari (e primo), in un anno palindromo (dispari e primo, logicamente). Animo precocemente precoce, ha sempre avuto un'attrazione per tutto ciò che concerne la sfera dell'irrazionale, dell'ignoto; in particolare attorno ai 13 anni i suoi interessi iniziarono a definirsi ulteriormente come reazione di fronte all'ipocrisia e alla volgarità del mondo:e allora eccola abbracciare il Decadentismo, una volta letti il Ritratto di Dorian Gray di Wilde e i Fiori del male di Baudelaire.Contemporaneamente si addentrava più approfonditamente nel campo della psicanalisi, si cimentava nello studio dell'antropologia (con riguardo specifico per la stregoneria nell'Europa occidentale), conosceva e si appassionava al gothic metal,e,sostanzialmente,coltivava il lato "oscuro" del suo animo. A partire da quel momento i suoi gusti divennero sempre più selettivi, pur rimanendo pressochè gli stessi,così come le sue numerose velleità (...)
When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
And don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest
Leave out all the rest Leave out all the rest - Linkin Park
PUOI
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Oggi vorrei tanto guardarmi questo film in tv!! Ma il dovere mi chiama, la ragion di stato prevale e anche se non sono Massinissa nè tanto meno un navigante che abbandona la propria patria, sto provando una nostalgia infinita, mischiata a spleen... E' un desiderio d'abbandono poco salutare e poco produttivo che vedrò di mettere subito da parte... Dante e Tasso mi aspettano. E io in questo momento vorrei essere lontana in esilio... Ho fatto una sintesi arioooooooosa di un bel po' di argomenti di letteratura italiana. Forse avrei dovuto farmi un sonnellino.
Era da una settimana che volevo vedere questo film, Il mostro di Dusseldorf, uno dei capolavori del cinema espressionista tedesco, del 1931, regia di Fritz Lang. Oggi,arrivata a casa dopo aver fatto tutoraggio, mi sono completamente dimenticata e mi son messa a commentare foto su Netlog. Sì, forse mi sto inzarrendo od emizzando. Sì, vorrei sapere anch'io dove o la testa e perché faccio sempre ciò che voglio quando non voglio e faccio ciò che non voglio quando voglio fare qualcosa. E adesso ho appena perso 45 minuti di tempo. Fisica mi aspetta...
Vorrei confessarmi ma non ne sono capace, perché il mio cuore è vuoto. Ed è vuoto come uno specchio che sono costretto a fissare. Mi ci vedo riflesso e provo soltanto disgusto e paura. Vi leggo indifferenza verso il prossimo, verso tutti i miei irriconoscibili simili. Vi scorgo immagini di incubo nate dai miei sogni e dalle mie fantasie. (Antonius Block)
Da il Settimo sigillo, di Ingmar Bergman, Svezia,1956.