This is the cauldron of my lucubrations... *loading* visite.
Me
Sakkaku nasce nell' emisfero australe in un giorno dispari (e primo),in un mese dispari (e primo), in un anno palindromo (dispari e primo, logicamente). Animo precocemente precoce, ha sempre avuto un'attrazione per tutto ciò che concerne la sfera dell'irrazionale, dell'ignoto; in particolare attorno ai 13 anni i suoi interessi iniziarono a definirsi ulteriormente come reazione di fronte all'ipocrisia e alla volgarità del mondo:e allora eccola abbracciare il Decadentismo, una volta letti il Ritratto di Dorian Gray di Wilde e i Fiori del male di Baudelaire.Contemporaneamente si addentrava più approfonditamente nel campo della psicanalisi, si cimentava nello studio dell'antropologia (con riguardo specifico per la stregoneria nell'Europa occidentale), conosceva e si appassionava al gothic metal,e,sostanzialmente,coltivava il lato "oscuro" del suo animo. A partire da quel momento i suoi gusti divennero sempre più selettivi, pur rimanendo pressochè gli stessi,così come le sue numerose velleità(...)
When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
And don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest
Leave out all the rest Leave out all the rest - Linkin Park
PUOI
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Quando hai la fortuna di essere scelta tra 522 persone per salire su un palco di fronte ad almeno il doppio del numero di persone (cameramen, Mercedes e Iene compresi) e la rifiuti bellamente perché resti paralizzata davanti ad un frisbee giallo offerto da una gentile signora che ha riconosciuto che era la tua occasione e ti ha anteposto ai figli...
23 - 24 ottobre 2009 - Fonderie Limone Moncalieri
La natura delle cose - Compagnia Virgilio Sieni
di Virgilio Sieni dal De rerum natura di Lucrezio regia, coreografia, scene Virgilio Sieni collaborazione alla drammaturgia e traduzioni Giorgio Agamben con Ramona Caia, Massimiliano Barachini, Jacopo Jenna, Csaba Molnàr, Daniele Ninarello musiche originali Francesco Giomi voce Nada Malanima costumi Geraldine Tayar luci Virgilio Sieni responsabile dell’allestimento Edoardo Ridi elettricista Luisa Giusti strutture gonfiabili Fly In Balloons s.r.l. maschere animali Chiara Occhini prosthesis e consulenza meccanismi, automazioni Giovanna Amoroso e Istvan Zimmermann-Plastikart si ringrazia Tempo Reale Firenze coproduzione Teatro Metastasio - Stabile della Toscana collaborazione alla produzione Torinodanza Festival/CANGO Cantieri Goldonetta Firenze
la Compagnia è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali/Regione Toscana Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura/Comune di Siena - Assessorato alla Cultura
La natura delle cose ossia la necessità di rivolgersi all’anima e all’origine della realtà, situando la danza come strumento di indagine e come manifesto per una riflessione sull’oggi: partendo dal poema di Lucrezio De rerum natura Virgilio Sieni ha realizzato uno spettacolo intessendo importanti collaborazioni con il filosofo Giorgio Agamben, che ha contribuito al concept dello spettacolo e all’elaborazione della drammaturgia, con il compositore Francesco Giomi che ha creato la musica originale, e con la cantante Nada, che ha letto il testo di Lucrezio. Cinque danzatori, cinque tra gli artisti con cui Virgilio Sieni ha lavorato più intensamente nel corso della carriera, attraversano le tre scene che compongono lo spettacolo, dando vita a un compatto quartetto di uomini in costante relazione con una figura femminile, metamorfica e sempre presente, come la “Venere-dea dell’atto generativo” evocata da Lucrezio all’inizio del poema. “La natura delle cose, la scena come messa a nudo del corpo. Ogni momento è tenue, e il gruppo dei cinque danzatori, inteso come un corpo unico, procura gesti allo spazio, gesti non rituali, ma una continua liberazione del gesto in un altro.
E in tutto questo esserci nello spettacolo a cosa guardiamo infine? E il teatro, non solo quello dell’ora notturna, ma il pane che azzanniamo quotidianamente come necessità e desiderio, è ancora quell’urto indefinito nella “momentaneità” di chi guarda, di chi partecipa? Ancora, oggi, varcando gli spazi che accolgono i corpi, immagino sempre un danzatore, o un angelo, un beato senza organi, che fa nascere il ballo da una sempre tenuissima e tesissima musica interiore”.
Virgilio Sieni
Uno spettacolo che desideravo vedere dal 19 settembre, su cui mi ero informata dal 21 settembre e di cui avevo il biglietto dal 12 settembre.
E NON L'HO VISTO.
Fingerò che mi abbiano rubato circa 20 euro dal portafogli...
Koji Morimoto è nato nel 1959 a Wakayama e si è laureato alla Scuola di Design di Osaka. E' annoverato come uno dei più talentuosi animatori della scena attuale. Numerose sono le sue partecipazioni ai disegni chiave di importanti serie Tv e lungometraggi per il cinema dove ha spesso ricoperto anche il ruolo di "sakkan" ovvero direttore dell'animazione. Ha lavorato al fianco di tutti i più importanti registi del settore, per citarne alcuni: Osamu Dezaki, Rintaro e Hayao Miyazaki. Amico personale e stretto collaboratore di Katsuhiro Otomo - con cui ha condiviso l'esperienza colossale di Akira (1988) - è stato tra i fondatori dello Studio 4°C, animation house che si è distinta per l'attitudine alla sperimentazione grafica e linguistica al limite dell'avanguardia e per la volontà di collaudare soggetti atipici nel panorama degli anime. Non è perciò un caso che Morimoto abbia preso parte, come regista o animatore, a tutti i film cosiddetti “omnibus” che sono annoverati dalla critica come il più importante anello di giunzione tra l'animazione giapponese “industriale” di lungometraggio e quella “indipendente” confinata nella forma del cortometraggio. Le sue regie più famose sono Magnetic Rose, primo episodio del film Memories (1995), e Beyond, segmento di chiusura del progetto nippoamericano Animatrix (2003). Morimoto è attivo anche nel campo dei videoclip e dei videogame. Mercoledì 16 settembre, Koji Morimoto presenta a Torino "Genius Party Beyond". Genius Party Beyond (2008) è il sequel ideale di Genius Party, realizzato l'anno precedente sempre dallo Studio 4°C. Entrambi i titoli sono classificabili come "omnibus" ovvero film collettivi composti da episodi firmati da registi diversi. Questi cortometraggi spaziano dallo stile narrativo "classico" degli anime alla sperimentazione grafica bidimensione o 3D. A ciascun regista è stata concessa la massima libertà artistica. Il risultato è, come suggerisce lo stesso titolo, una festa della fantasia genialoide. I segmenti che compongono il film sono: Gala di Mahiro Maeda, Moondrive di Kazuto Nakazawa, 'Wanwa' the Puppy di Shinya Ohira, Tojin Kit di Tatsuyuki Tanaka, Dimension Bomb di Koji Morimoto.
A triangular theory of love.
Sternberg, Robert J.
Psychological Review. Vol 93(2), Apr 1986, 119-135.
Presents a triangular theory of love, which deals both with the nature of love and with loves in different kinds of relationships. It is suggested that there are 3 components: (a) intimacy encompassing the feelings of closeness, connectedness, and bondedness experienced in loving relationships; (b) passion encompassing the drives that lead to romance, physical attraction, and sexual consummation; and (c) decision/commitment encompassing, in the short term, the decision that one loves another, and in the long term, the commitment to maintain that love. The amount of love one experiences depends on the absolute strength of the 3 components, and the kind of love one experiences depends on their strengths relative to each other. The components interact with each other and with the actions that they produce and that produce them so as to form a number of different kinds of loving experiences. The triangular theory of love subsumes other theories and can account for a number of empirical findings in the research literature, as well as for a number of experiences with which many are familiar firsthand. It is proposed that the triangular theory provides a comprehensive basis for understanding many aspects of the love that underlies close relationships. (53 ref) (PsycINFO Database Record (c) 2009 APA, all rights reserved)
Claude Monet, Tulip fields in Holland
Fonte immagine: Wahooart
Claude Monet, Tulip field at Sassenheim Fonte immagine: Ripple Effects
Dutch windmill in tulip field
Fonte immagine:Squierfamily
Bleeding the orchid- Smashing Pumpkins
If life is my weakness,
Love is my song,
If nothing means no one,
then blank, I belong
If fear conquers easy,
I can lead on,
Milk from the flower,
Blood from the dawn
So here we are, upon your stage,
The laughs we shared,
The dreams we saved.
Bleeding the orchid,
we're bleeding the orchid,
bleeding the orchid
Blessed my weakness
blessed my wrongs
As hate forms a sequence,
Of one by one.
As freedoms die easy,
With suffrage the want
There’s clouds in my shower,
Ghosts in my arms
Youth is where you are
Faith some sinner's child
We're bleeding the orchid,
We're bleeding the orchid,
Bleeding the orchid
Gilded art this silent march,
Past triumph, thru alarm
So thus charmed
Does this will stand for much?
But heart's untouched,
by heart's unloved
Bleeding the orchid
Bleeding the orchid,
Here we are,
Upon your stage
The love we share,
The dreams we’ll save.
They're bleeding the orchid
They're bleeding the orchid
They're bleeding the orchid
They're bleeding the orchid
Album: Zeitgeist, 2007
Jewels - Alice Nine
Kimi no kureta
Haru no hibi wa
Kaori wo sono mama de mawaru yo
Ie nai kotoba wo oite
Shizukani yasashiku yorisoi futari dakeno
Hooseki wo miteta
Kokoro wa doujite itanda
Nakush!ta mono bakari hoshi garu
Ai shikata mo shiratsu ni tadakimi wo kitsuzuke
Doredake kimi wo
Boku wa na seru darou
*
Kimi no sobade
Kimi no sobade
Uta wo uta wasete kurenai ka?
Yozora no koze uku no ue (sounds like u we 笑)
**
Hikari saemo
Otode saemo
Kimi ni todoku yona kigash!te
Kioku wo kanadete yuku yo
Ano o’toki iwanai kotoba wa
Dokode itte kareta no darou?
Dokokade waratte kuretara
Sorede iito omo –ERU- ima wa
Kono haru kana daijini
Oki sani nish!ta kotoba
’tte wo hibi yuku yo
Ikki wo kirashi asu e
Hitomi tojite
Kimi no kureta
Sutte e todoki asu wo nigiita
Kono mama yami ni ochiteiku
Hikari saemo
Otode saemo
Kimi ni todoku yona kigash!te
Kioku wa kana deru towari
*
Kimi no sobade
Kimi no sobade
Uta wo uta wa sette kurenai ka?
Yozora mo koze uku no ue
**
Hikari saemo
Otode saemo
Kimi ni todoku yona kigash!te
Kioku wo kanadette yuku yo
Hikari wa
Marude
Hooseki no yowoni iku e mo
Omoi wo utsush!ta
Kimi no kureta
Haru no hibi wa
Ima mo boku no mune de kagayaku
Sore ga kimi to no akashi
E' da più di un mese che non posto sul blog. Devo dire che non ne ho sentito particolarmente la mancanza... Cosa molto strana. Avrei voluto scrivere molte cose, rimandate dal periodo scolastico e adesso che ho tutto il tempo del mondo (si fa per dire) non lo faccio: la mia oretta quotidiana di internet la "spreco" su facebook e netlog (>.<). Tra l'altro le mie funzioni vitali si sono ridotte a: dormire (quando ci riesco), mangiare, bere (poco come al solito :P), leggere libri per la scuola, ogni tanto uscire-leggere libri per me, abbandonarmi all'exacerbatio cerebri (la mia incurabile malattia...), guardare il telefilm Streghe e ripetere: "Ma quanto è figo Cole!!!" come una bimbaminkia di 15 anni. Ah! e fare la bimbaminkia su netlog. Nessun' arte, nessun anelito di bellezza. Nessuna poesia. Non mi cibo di niente, nemmeno del mio cervello. L'ho mandato in vacanza quando è finita la scuola. Non pensa più poverino. Più invecchio e più regredisco. Dev'essere un effetto collaterale del mio narcisismo secondario. Per farla breve domani la smetto con questa finta estate e me ne vado sul serio in vacanza (spero più spirituale che mentale...). Al più presto poi cerco di aggiustare il blog e di pubblicare qualcosa di sensato. Ho delle belle idee, magari mentre sarò a Taizè le metto per iscritto e metà del lavoro è già fatto. Sì, avete sentito bene: vado in un monastero. No, non porterò croci capovolte - ahahah (risata sarcastica)-; sono atea non blasfema.
Mi stanno cacciando dal computer -uuhhhhh in diretta!!- quindi prima che inizi a barricarmi e a fare la dissidente ("Ma da dove viene fuori tutta 'sta trasgressione?", direte voi!! E' l'effetto dei capelli nero-blu... Dovevo/volevo -necessità e volontà spesso s'intersecano- sembrare emo-scene queen per a) capriccio personale b) fare un dispetto a mia madre e invece ho sbagliato colore perché a) sto male visto che il mio colore naturale oscilla tra il castano-biondo e il rosso b) sembro una metallara...Tra l'altro è da una settimana circa che ho inziato a re-intossicarmi con il metal, gothic ovviamente. Chiusa parentesi.), vi auguro buone vacanze (perché questa poi...), vi annuncio che leggerò tanto buon Nietzsche-Rimbaud-Bataille-Death Note e che tenterò di rapire uno scout tedesco da nascondere in valigia come souvenir. Ah! Sto studiando il tedesco (sì fa per dire...). Vorrei anche scrivere un post di "difesa personale" (come si dice...Ehm...Ma sì, quelle cose che scrivevano Boccaccio e company. Visto? Un mese di lontananza dalla scuola mi ha già trasformato in una capra...), ma mi sa che adesso non c'è proprio tempo...Forse stasera?
Intanto vi regalo la mia nuova ossessione:
Oggi vorrei tanto guardarmi questo film in tv!! Ma il dovere mi chiama, la ragion di stato prevale e anche se non sono Massinissa nè tanto meno un navigante che abbandona la propria patria, sto provando una nostalgia infinita, mischiata a spleen... E' un desiderio d'abbandono poco salutare e poco produttivo che vedrò di mettere subito da parte... Dante e Tasso mi aspettano. E io in questo momento vorrei essere lontana in esilio... Ho fatto una sintesi arioooooooosa di un bel po' di argomenti di letteratura italiana. Forse avrei dovuto farmi un sonnellino.
Adesso sono indecisa tra: a) full-immersion nella questione della lingua; b) ascoltarmi qualche gothic short stories c); leggere Emily Dickinson; d)deprimermi per come ho usato il tempo; e)dormire; f)perdere tempo ancora e ancora.